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Riceviamo
e pubblichiamo:
"Questa
videocassetta e queste fotografie documentano l'allevamento
Morini Stefano a S.Polo d'Enza (Reggio Emilia). dove la notte di
giovedì 21 novembre siamo penetrati per liberare 99 beagle.
Questi documenti sono prova delle pessime condizioni in cui gli
animali sono costretti in questo allevamento: i pochi conigli
vengono tenuti in gabbie così piccole che non gli è possibile
alzare la testa o drizzare le orecchie; i topi in due gabbie
spoglie e sovraffollate, dove abbiamo visto e fotografato
cadaveri mangiati dai loro compagni; centinaia di cavie e
porcellini d'india in spazi di cemento pieni di scarafaggi; i
cani in celle di cemento senza alcun giaciglio, costretti ad
ammassarsi l'uno sull'altro per dormire al riparo dalle
intemperie.
Il calvario per
questi animali inizia nell'allevamento, fin dalla nascita, con
una vita fatta di sbarre e maltrattamenti. Ma il futuro per chi
ha la sfortuna di sopravvivere è ancora peggio: dopo tremendi
viaggi, anche lunghissimi, li attendono i laboratori di
vivisezione. Qui un tipo diverso di sfruttatori e di torturatori
li aspetta: i vivisettori. Questi ultimi amano farsi passare per
santi della medicina e del benessere dell'umanità - pagatissimi
non solo dai soldi dello Stato, ma soprattutto dalle
multinazionali della farmaceutica e della chimica. Queste ultime
per denaro non hanno scrupoli nell'accecare, storpiare,
avvelenare, bruciare ed intossicare un milione di animali
soltanto in italia. E i risultati di questa frode medica vanno a
ricadere sugli uomini, diventati a loro volta cavie.
L'allevamento
Morini Stefano con la sua lunga attività rappresenta in Italia
un importante punto di riferimento per il mondo vivisezionista.
Centinaia e centinaia di animali ogni anno partono da questo
allevamento per laboratori in Italia e all'estero.
Con questa azione
abbiamo voluto spezzare questo cordone che alimenta il mercato
della morte. I nostri limiti purtroppo non ci hanno permesso di
poter liberare tutte le centinaia di cani che abbiamo visto o le
centinaia di cavie e porcellini d'india.
Il mondo della
vivisezione esiste solo grazie alla segretezza e alle menzogne
dei suoi sostenitori. Oggi un po' di luce è stata gettata tra
quegli oscuri loculi. E questo è solo il primo passo per la
totale chiusura di questo allevamento.
Fronte Liberazione
Animale".
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